Sì, William Shakespeare (1564-1616) è realmente esistito ed era un attore e drammaturgo nato a Stratford-upon-Avon, in Inghilterra. Sebbene la maggior parte degli storici confermi la sua esistenza, il "mistero" riguarda l'attribuzione delle sue opere, poiché pochi documenti personali e la sua modesta istruzione hanno alimentato teorie anti-stradfordiane che attribuiscono i capolavori ad altri autori.
William Shakespeare (/ˈʃeɪkspɪər/; Stratford-upon-Avon, 23 aprile 1564 – Stratford-upon-Avon, 23 aprile 1616) è stato un drammaturgo e poeta inglese, considerato il più importante scrittore inglese e generalmente ritenuto il più eminente drammaturgo della cultura occidentale.
In realtà non ce n'è certezza. Tra gli studiosi c'è chi, analizzando la sua firma, ha sostenuto che non fosse neppure capace di leggere e scrivere. E uno studioso italiano afferma anche che Shakespeare non fosse altro che un prestanome di John Florio, poeta di origine italiane, attivo in Inghilterra nel '600.
La storia di Romeo e Giulietta non è una storia vera e propria, ma una leggenda letteraria che si basa su vicende realmente accadute in Friuli nel '500, narrate dal vicentino Luigi da Porto (che si finse veronese) e ispirate a un suo amore infelice con la nobildonna Lucina Savorgnan, i cui cognomi furono anagrammati (Montecchi/Capuleti) per nascondere l'identità, prima di essere immortalata da Shakespeare a Verona.
Continua la sua marcia la causa di John Florio, l'uomo che era il vero Shakespeare. Quello che universalmente è presentato come l'autore di “Amleto”, “Macbeth”, “Romeo e Giulietta”, e altri monumenti del teatro elisabettiano, è in realtà un impostore.