A cosa serve la PET ai polmoni?

Domanda di: Ruth De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 15 novembre 2023
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L'utilità della PET è quella di studiare l'estensione di malattia dentro e fuori dal torace, ovvero il coinvolgimento dei linfonodi del mediastino (lo spazio anatomico compreso tra i due polmoni) e distinguere la parte di tumore dal tessuto non maligno (nel caso di atelettasia -“collasso” di una parte del polmone).

Quando si fa la PET al polmone?

Si esegue anche dopo la terapia per valutarne l'efficacia e stabilire se eventuali 'masse' residue contengono cellule tumorali. La PET-TC è fondamentale e obbligatoria prima di un intervento chirurgico per tumore polmonare allo scopo di evitare operazioni inutili.

Per quale motivo si fa la PET?

Poiché i tumori sono particolarmente avidi di glucosio, la PET, mostrando l'accumulo di questo zucchero, è molto utile per confermare una diagnosi di tumore, per verificare la presenza di metastasi o per verificare una variazione nelle dimensioni della massa tumorale.

Cos'è la PET polmonare?

UTILIZZO DELLA TC E DELLA PET NELLA VALUTAZIONE DEI PAZIENTI A RISCHIO DI TUMORE DEL POLMONE. La Tomografia ad Emissione di Positroni (PET) è una metodica di imaging morfologico-funzionale diffusamente utilizzata per l'inquadramento diagnostico e prognostico del paziente neoplastico.

Quali tumori si vedono con la PET?

In ambito oncologico, le patologie in cui la PET-TC con FDG viene più largamente utilizzata sono:
  • neoplasia del polmone.
  • neoplasia del colon retto.
  • neoplasie del distretto testa collo.
  • linfomi di Hodgkin e non-Hodgkin.
  • melanoma.
  • mieloma.
  • neoplasia dell'esofago.
  • neoplasia della tiroide.

A che cosa serve la Pet e in cosa si distingue da Tac e risonanza magnetica