A cosa serve la SCIA?

Domanda di: Nunzia Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività) è la dichiarazione amministrativa da presentare in Comune che permette alle imprese di iniziare, modificare o cessare un'attività produttiva (artigianale, commerciale, industriale).

Quando è necessario presentare una SCIA?

La pratica SCIA edilizia serve in caso di: Manutenzione straordinaria delle parti strutturali di un immobile. Restauro o risanamento di un edificio sempre per quanto riguarda le parti strutturali. Interventi di restauro leggero che non vadano a modificare, volume, destinazione d'uso o sagoma dell'immobile.

Cosa si può fare con una SCIA?

Mediante la Segnalazione Certificata Inizio Attività possono essere realizzati interventi edilizi di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo e varianti al permesso di costruire (su quest'ultimo tema puoi leggere anche La super DIA, quando si utilizza in alternativa al Permesso di Costruire).

Quali sono le attività soggette a SCIA?

Sono soggette alla presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività le seguenti attività economiche:
  • commerciali, quali per esempio attività di somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristoranti), bed and breakfast, commercio al dettaglio, commercio on line.
  • produttive e artigianali.
  • turistiche.

Quando non serve la SCIA in edilizia?

Non serve alcun permesso né comunicazione per tutti quegli interventi di manutenzione ordinaria comprese le tinteggiature interne, il rifacimento di pavimenti e rivestimenti interni, la sostituzione di porte e di impianti, purché senza innovazione.

Diritto Amministrativo - La S.C.I.A. - Segnalazione Certificata di Inizio Attività