A cosa serve la tisana di malva?

Domanda di: Leonardo Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023
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La malva è utilizzata per le sue proprietà leggermente lassative, diuretiche e antinfiammatorie che possono portare a un effetto emolliente ed espettorante, utile nel caso in cui si voglia promuovere l'eliminazione del muco dall'organismo.

A cosa fa bene la tisana alla malva?

La malva è un ottimo antinfiammatorio, lassativo, emolliente, digestivo, antidiarroico, espettorante, cicatrizzante e diuretico. E se non ti basta, devi sapere che questi fiori migliorano le difese dell'organismo così da prevenire i malanni stagionali come raucedine, mal di gola o raffreddore.

Quando bere la tisana alla malva?

Generalmente, si consiglia di bere la tisana alla malva al massimo tre volte al giorno, preferibilmente lontano dai pasti. Per preparare la tisana, si possono utilizzare foglie fresche o essiccate di malva, mettendone circa 2-3 grammi in una tazza di acqua calda.

Cosa si può curare con la malva?

I fiori e le foglie sono le parti più utilizzate della malva nella medicina tradizionale, per preparare infusi, tisane, decotti o impacchi.

Come usare la malva come antinfiammatorio?

Partendo da un trito misto di foglie e fiori di malva, potete ottenere una tisana benefica:
  1. Miscelate fiori e foglie di malva essiccate per circa 5 grammi di prodotto.
  2. Fate bollire in acqua calda.
  3. Togliete dal fuoco e lasciate in infusione per 15 minuti.
  4. Filtrate e bevete.

La Malva, cosa posso farci