A cosa servono le equazioni di primo grado?

Domanda di: Dott. Antimo Barone  |  Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023
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Quindi, fate attenzione: quando si ha davanti un'equazione (ovvero un'espressione in cui compaiono una o più incognite) il nostro obiettivo è quello di risolverla, ovvero di trovare dei valori che, sostituiti, all'incognita, diano luogo a una identità (ad esempio: 7=7).

A cosa servono le equazioni nella vita reale?

«Quasi tutto ciò che facciamo è basato, nel profondo, sulle equazioni. Tutti gli strumenti digitali, internet, la telefonia mobile, i navigatori satellitari; la radio, la televisione; il trasporto aereo; perfino la distribuzione del cibo nei supermercati: tutte queste cose sono una conseguenza delle equazioni.

Che cosa servono le equazioni?

Le equazioni sono strumenti per risolvere problemi

Ebbene, un'equazione non è altro che la traduzione, nel linguaggio della matematica, di un problema, che può essere tecnico, scientifico, economico e così via.

Cosa vuol dire equazione di primo grado?

Un'equazione lineare, o equazione di primo grado, è un'equazione algebrica in cui il grado massimo delle incognite è uguale a uno.

Cosa cambia tra equazioni di primo è secondo grado?

Contrariamente ad una equazione di primo grado che ammette sempre un'unica soluzione, un'equazione di secondo grado può non ammettere soluzioni reali o ammetterne due (eventualmente coincidenti).

Equazioni di primo grado e relative disequazioni