Nel codice fiscale, la lettera B corrisponde al mese di febbraio. Questa lettera occupa il nono carattere del codice, posizionato tra le due cifre dell'anno di nascita e le due cifre del giorno.
Anno: Per l'anno vengono prese semplicemente le ultime 2 cifre. Mese: Per quanto riguarda il mese c'è una tabella di conversione in cui ad ogni mese viene associata una lettera dell'alfabeto, come riportato in seguito: (A = Gennaio) (B = Febbraio) (C = Marzo ...)
Il mese viene identificato con una lettera dell'alfabeto: A= gennaio B= febbraio C= marzo D= aprile E= maggio H= giugno L= luglio M= agosto P= settembre R= ottobre S= novembre T= Dicembre. Giorno di nascita: Si prende la data del giorno di nascita.
A cosa corrisponde l'ultima lettera del codice fiscale?
L'ultima lettera del nostro codice fiscale non è altro che un carattere di controllo utile a verificare che i caratteri precedenti siano stati inseriti correttamente al momento della digitazione che funziona secondo un determinato algoritmo come indicato nel DM n° 345/1976.
Secondo la tabella di conversione dell'Agenzia delle Entrate, le lettere A, B, C, D, E, H designano rispettivamente i mesi di gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio e giugno. Invece, le lettere L, M, P, R, S, T identificano i mesi di luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre e dicembre.