Affitto si paga prima o dopo?

Domanda di: Dr. Piccarda Farina  |  Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2026
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In Italia, l'affitto si paga solitamente in anticipo, entro i primi 5 giorni del mese, come prassi comune per garantire al proprietario la copertura finanziaria. Sebbene il pagamento anticipato sia la norma, le parti possono concordare, tramite apposita clausola contrattuale, il pagamento a fine mese o con altre scadenze (es. bimestrale).

Quando si inizia a pagare un affitto?

In Italia, la legge n. 392/1978 (nota come “Legge sull'equo canone”) stabilisce che il pagamento dell'affitto deve essere effettuato entro il quinto giorno del mese. Questo, di solito, fa riferimento al mese corrente, quindi si paga generalmente all'inizio del mese per il periodo di locazione che si va a occupare.

Perché l'affitto si paga in anticipo?

Perché l'affitto si paga in anticipo? Il pagamento anticipato di un affitto di locazione garantisce al locatore una sicurezza economica oltre alla ricezione di una caparra o cauzione. In questo modo, infatti, si mette al riparo da un'eventuale insolvenza da parte dell'affittuario, riducendo il rischio di morosità.

Come va pagato l'affitto?

Affitto: come pagare? Ecco tutte le modalità consentite e le regole sulla quietanza

  • contanti (nel rispetto del limite dei 5.000,00 euro in vigore nel 2025);
  • bonifico bancario online o a sportello;
  • assegno o vaglia postale.

L'affitto va pagato anticipato?

Secondo una parte della giurisprudenza, il principio di libera determinazione del canone consente alle parti di stabilire liberamente anche le modalità di pagamento. Pertanto, sarebbe possibile concordare il pagamento anticipato del canone, anche per l'intero anno contrattuale.

AFFITTO: come NON PAGARE i 6 mesi di PREAVVISO? | Avv. Angelo Greco