A seguito della sentenza n. 94/2025 della Corte Costituzionale, l'Assegno Ordinario di Invalidità (AOI) può essere integrato al trattamento minimo (circa € 603,40 mensili nel 2025) anche se calcolato interamente con il sistema contributivo. L'integrazione richiede specifici requisiti di reddito personale (≤ € 14.005,94 nel 2025) e coniugale (≤ € 21.008,91).
L'assegno ordinario di invalidità può essere integrato al trattamento minimo?
Per “integrazione al minimo” dei trattamenti pensionistici si intende un meccanismo che mira ad aumentare l'importo della pensione fino a raggiungere una soglia minima stabilita dalla legge, che corrisponde, a livello quantitativo, all'importo dell'assegno sociale, ovvero 538,69 euro.
Qual è l'importo minimo dell'assegno ordinario di invalidità?
L'importo minimo dell'Assegno Ordinario di Invalidità (AOI) è stato fissato a 603,40 € al mese per il 2025, grazie alla sentenza della Corte Costituzionale n. 94/2025, che ha esteso l'integrazione al minimo anche ai calcoli contributivi, ma l'integrazione non è automatica e va richiesta all'INPS, rispettando i limiti di reddito specifici (es. 14.005,94 € annui per il solo beneficiario nel 2025).
L'integrazione al trattamento minimo è richiesta tramite una domanda online all'Inps denominata: Ricostituzione pensione per reddito – trattamento minimo.
Qual è l'importo dell'integrazione al minimo per l'assegno ordinario nel 2025?
Importo garantito: Massimo assegno totale: fino al trattamento minimo INPS (circa € 603,40 mensili nel 2025). L'integrazione non può superare l'importo dell'assegno sociale (circa € 538,69 mensili nel 2025), e il salvataggio del trattamento minimo totale è comunque limitato ai circa € 603,40.