Camminare molto generalmente aiuta a sgonfiare le gambe migliorando la circolazione sanguigna e il ritorno venoso, riducendo il ristagno di liquidi. Tuttavia, camminate eccessivamente prolungate, soprattutto in condizioni di caldo o su superfici dure, possono causare stanchezza, pesantezza e gonfiore temporaneo dovuto all'affaticamento muscolare.
Di base, e come vedremo meglio in seguito, la camminata apporta molti benefici all'intero organismo. Tra questi c'è anche la tonificazione di gambe, glutei e cosce, perché questa pratica sportiva attiva costantemente tutti i muscoli della zona.
L'accumulo di liquidi e la sensazione di gonfiore alle gambe nel post allenamento dipende principalmente da due fattori. Mentre corriamo aumenta l'attività del sistema linfatico e la produzione di linfa (il liquido che circola nel sistema dei vasi linfatici) nei distretti coinvolti nel movimento.
Una delle cause più frequenti è la sedentarietà. Stare troppo tempo seduti, senza muovere i piedi e le gambe e quindi senza favorire la circolazione venosa, può provocare uno stato di gonfiore degli arti inferiori.
Camminare ogni giorno, anche solo 30 minuti, può migliorare la salute cardiovascolare, accelerare il metabolismo e promuovere il drenaggio dei liquidi.