Domanda di: Ing. Isabel Sartori | Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2026 Valutazione: 4.9/5
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"Ci sei o ci fai?" è un modo di dire colloquiale italiano utilizzato per chiedere a qualcuno se è veramente stupido/sciocco ("ci sei") o se sta solo fingendo di esserlo per qualche motivo ("ci fai"). Si usa spesso in modo scherzoso o ironico quando qualcuno agisce in modo inopportuno o non capisce una situazione evidente.
La forma c'è invece è la forma contratta del costrutto ci è: in quanto tale, ha al suo interno una forma verbale (il verbo essere alla terza persona singolare del presente) che fa da reggente e non ha bisogno di altri verbi nello stesso periodo. Esempi: Oggi c'è (ci è) brutto tempo. C'è (ci è) Sara?
2.CI SEI O CI FAI? Si usa quando qualcuno sta facendo qualcosa di stupido o inopportuno, e appunto gli si chiede se si stia rendendo conto di quello che sta facendo: significa quindi “stai facendo lo stupido apposta o lo sei davvero?”.
Si tratta di un modo di dire per indicare, non necessariamente in senso negativo, il comportamento di una persona, nel dubbio che sia un artificio o no.
QUESITO: Le forme “ci è“ e “c'è“ sono intercambiabili e pertanto equivalenti dal punto di vista del significato e l'unica differenza è legata alla grafia (ci è = senza elisione, desueta e, forse, persino scorretta nell'italiano moderno; c'è = con elisione e d'uso corrente)?