Per depurare il fegato, bere acqua è fondamentale (almeno 2 litri al giorno), preferibilmente acque ricche di bicarbonati, solfati e magnesio (come quelle termali), che stimolano la produzione di bile; si possono aggiungere limone, zenzero, uva passa o aloe vera per potenziarne l'azione, iniziando la giornata con acqua tiepida e succo di limone per supportare la disintossicazione naturale.
Per disintossicare il fegato è bene assumere una buona quantità di acqua (8 bicchieri d'acqua al giorno). Per potenziare l'effetto drenante dell'acqua si possono assumere delle tisane o integratori a base di piante officinali come Ortica, Carciofo, Tarassaco, Cardo Mariano, Olivo e Bardana.
Secondo gli esperti, la scelta migliore per i diabetici è quella di bere acqua magnesiaca, quindi quella che contiene una quantità di magnesio superiore ai 50 milligrammi per litro.
Che acqua bere per chi ha i calcoli alla colecisti?
Se soffri di colite o di calcoli alla cistifellea, porta in tavola un'acqua solfata (più di 200 mg/litro di zolfo): ha un effetto antispastico e antinfiammatorio sia sull'intestino sia sul fegato.
Falso. Che bere l'acqua del rubinetto (potabile) provochi o favorisca la formazione di calcoli renali è una convinzione diffusa ma falsa. E questo vale anche per le acque ricche di sali di calcio e magnesio.