Si racconta che l'aspide, cioè il serpente, fu portato a Cleopatra dentro un cesto di fichi e che la regina avesse dato l'ordine di nasconderlo tra le foglie perché il rettile la mordesse senza che lei se ne accorgesse; ma quando tolse i fichi lo vide e disse: "Eccolo è qui".
Come si chiama il serpente che ha morso Cleopatra?
Secondo la tradizione il famoso aspide di Cleopatra, dal quale ella si fece mordere per suicidarsi, era proprio un ipnale. La dettagliata descrizione data da Plutarco degli effetti del suo veleno è concorde con quanto riportato in epoca medievale dai bestiari.
Ma il paleontologo e divulgatore scientifico svela anche alcuni falsi miti che da secoli accompagnano la figura di Cleopatra: "Non era una donna bellissima, né aveva un fisico seducente. Era minuta, piccola, non colpiva per l'aspetto, aveva una voce dolcissima, ma le sue parole pungevano come dardi".
Così nelle prime pagine si legge che, secondo un'interessante tesi “afrocentrica”, Cleopatra sarebbe stata la massima rappresentante dell'Africa nera, una leader ante litteram non a caso assurta a icona nella battaglia per l'emancipazione dei neri dalla schiavitù nell'America dell'Ottocento.
Comunque sia Antonio, disperato, inseguì la sua Cleopatra fino ad Alessandria, dove i due amanti, vista l'impossibilità di trattare col vincitore, si suicidarono. Secondo la tradizione, Cleopatra si fece avvelenare dal morso di un serpente. Cleopatra è un personaggio storico di tragica grandezza.