Domanda di: Ingrid Bianco | Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2026 Valutazione: 4.5/5
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Per le neo mamme nel 2023, le principali agevolazioni includono l'Assegno Unico e Universale (sostitutivo del bonus bebè), il bonus nido, e l'Assegno di maternità dei Comuni (bonus mamme disoccupate). Confermati anche bonus latte artificiale e, in alcune regioni (es. Umbria), contributi una tantum di 1200 euro per madri lavoratrici.
Quali sono i requisiti, l'importo e la domanda per il Bonus mamme 2025?
Focus sull'integrazione al reddito destinata alle lavoratrici madri, pari a 40 euro al mese, riconosciuta per i periodi di attività lavorativa nel 2025, fino a un massimo di 12 mensilità.
Il contributo può essere richiesto all'Inps, che lo versa per un massimo di 12 mesi, secondo tre fasce Isee: € 1.920 (€ 160/mese) per le famiglie con Isee inferiore a € 7.000; € 1.440 (€ 120/mese) per le famiglie con Isee tra € 7.000 e € 40.000; € 960 (€ 80/mese) per le famiglie con Isee superiore a € 40.000.
Alla nascita di un figlio nel 2025 spettano principalmente il Bonus Nuovi Nati (una tantum di 1.000€ per ISEE fino a 40.000€) e l'Assegno Unico Universale (AUU) per ogni figlio, oltre ad altri possibili aiuti come l'Assegno di Maternità dei Comuni per chi non ha copertura INPS, e il Bonus Nido (fino a 3.600€) se si iscrive il bambino all'asilo nido, con requisiti di reddito specifici per ciascuna misura.
Qual è l'importo del bonus mamma comune per il 2025?
Per il 2025 l'importo è pari a 407,40 euro e la soglia di ISEE massimo per accedere è pari a 20.382,90 euro. Vediamo di seguito in dettaglio anche le caratteristiche generali dell'Assegno di maternità del Comune e le modalità per richiederlo .