Le persone con disturbo bipolare mostrano un carattere caratterizzato da estrema instabilità emotiva, passando rapidamente da fasi maniacali (euforia, iperattività, loquacità, impulsività, poca necessità di sonno) a fasi depressive (tristezza profonda, apatia, isolamento). Possono essere molto sensibili, irritabili e mostrare comportamenti a rischio o inconcludenti.
Nella maggioranza dei pazienti manca una coscienza di malattia, il soggetto raramente si rende conto della natura patologica della sua condizione, è convinto di stare bene e può reagire con aggressività se viene contraddetto.
In realtà i dati epidemiologici raccontano una storia diversa: gli episodi di aggressività nei pazienti bipolari sono prevalentemente concentrati nelle fasi acute di malattia e, nella quasi totalità dei casi, sono correlati a un abuso di alcol e di sostanze stupefacenti.
Ci sono alcune cose che è meglio evitare quando si comunica con una persona affetta da disturbo bipolare. Innanzitutto, è importante non minimizzare le loro esperienze o emozioni. Frasi come “È tutto nella tua testa” o “Basta superarlo” possono sembrare insensibili e invalidanti.
I bipolari non cambiano spesso opinione, e non hanno neanche due personalità. I bipolari alternano periodi di depressione a periodi di euforia. "Ed è l'euforia quella che mi fa più paura", racconta Rebecca "perché non diventi felice, ma pericoloso".