Domanda di: Sig. Marino Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Il colore verde veronese, con codice colore esadecimale #40826d è una sfumatura medio scuro di verde-turchese. Nel modello di colori RGB #40826d è composto di 25.1% rosso, 50.98% verde e 42.75% blu. Nel sistema di colori HSL #40826d ha una tonalità di 161° (gradi), 34% di saturazione e chiarezza del 38%.
Il verde veronese è un pigmento inorganico sintetico, e deve il suo nome al suo inventore, Paolo Veronese. Proviene dall'Italia ed è stato usato soprattutto dal XIX° secolo. È il “viridian” inglese e se puro è tossico, se non puro è un pigmento inorganico derivato da ossido di cromo idrato, non tossico.
Risultato della combinazione dei colori blu e giallo, il Verde rappresenta anche la tensione, risultato del senso di quiete emanata dal blu e dell'energia infusa dal giallo. Il Magenta, uno dei tre colori primari additivi è il suo colore complementare.
E secondario è per l'appunto il nostro verde, che si ottiene mescolando il blu e il giallo (gli altri due colori secondari sono l'arancione, frutto di rosso e giallo, e il viola, frutto di blu e rosso). Per avere un verde, dunque, si deve spremere dai tubetti del blu e del giallo in egual misura, e mescolare con cura.
Aiutaci a scriverla! Nella cromoterapia il verde è conosciuto come rinfrescante, lenitivo, calmante, rilassante, sia dal punto di vista fisico che mentale.