Che concime usare?

Redazione Pubblicato il

Il miglior concime per orto è il letame, un composto nutritivo eccezionale dotato naturalmente e in modo equilibrato di tutti gli elementi necessari alla nutrizione della pianta: azoto, fosforo e potassio, insieme a numerosi microorganismi e ad altri alimenti in percentuali ridotte come ferro, calcio e magnesio.

Come scegliere il concime giusto?

Il titolo di un concime indica quali e quanti elementi nutritivi sono contenuti, espressi in percentuale sulla massa. Per esempio 100 kg di un concime con un titolo NPK 10-15-30 contengono 10 kg di azoto, 15 kg di fosforo e 30 di potassio. Il titolo varia quindi in base al tipo di pianta a cui è dedicato il concime.

In che periodo si mette il concime?

Qual è il momento migliore per concimare? La regola più importante per l'apporto di sostanze nutritive è: concimare solo durante la fase di crescita ovvero dalla primavera alla metà del mese di agosto. Se l'estate è particolarmente torrida, COMPO consiglia di innaffiare abbondantemente prima di concimare.

Cosa succede se si dà troppo concime alle piante?

Il troppo stroppia e questo vale anche per il nutrimento: dare troppo concime alle piante può danneggiarle e perfino ucciderle, se non intervieni per tempo. L'eccesso di sali nel terreno ostacola infatti l'assorbimento di acqua e, nei casi peggiori, uccide i microrganismi effettivi presenti tra le radici.

Che concime dare in inverno?

Un buon concime invernale deve avere 20/25 unità di potassio, non deve contenere fosforo, e deve disporre di un'adeguata quantità di azoto (almeno 15/20%) a lento rilascio in grado di rilasciare nutrimento per circa 3 mesi (qui un esempio).

Concime organico vs concime minerale: quale scegliere?

Trovate 15 domande correlate

Cosa concimare con fondi di caffè?

Ecco una lista di fiori e piante che possono essere concimati con questa materia prima naturale e a costo zero:
  • azalee.
  • mimose.
  • camelie.
  • ortensie.
  • magnolie.
  • rododendro.
  • betulla.
  • abete.

Come fare un buon concime naturale?

Bucce, fondi di caffè, foglie secche, lasciate fermentare per alcuni giorni, possono dare origine al compost, un ottimo concime naturale fatto in casa che nutre le piante ornamentali, la frutta, la verdura e rende morbido e soffice il terreno.

Quante volte va messo il concime?

I concimi liquidi vengono assorbiti facilmente dalle radici e agiscono rapidamente, permettendoci di vedere subito il loro effetto sulla pianta. Questi fertilizzanti vanno diluiti nell'acqua per l'irrigazione e l'operazione va ripetuta ogni 10-15 giorni in primavera e in estate e 1 volta al mese in inverno.

Quante volte si mette il concime alle piante?

In generale, ogni 1/2 mesi le piante in vaso hanno bisogno di fertilizzanti nella fase dello sviluppo (in genere primavera ed estate). Si può apportare anche un prodotto liquido sciolto nell'acqua delle annaffiature ogni settimana, o un concime a lento rilascio che dura 5/6 mesi.

Quanto dura il concime granulare?

I concimi granulari, in base alla loro formulazione, possono coprire tutte le fasi di sviluppo della pianta, basta solo rispettare la giusta cadenza di somministrazione e il corretto dosaggio. Sempre in base alla formulazione, i concimi granulari possono essere usati da due a quattro volte, fino a tutto l'anno.

Come si concima la terra?

  1. Procuratevi un buon quantitativo di concime stallatico maturo e distribuitelo sul terreno in maniera uniforme. Fate attenzione a concimare bene ogni singola porzione di terreno: in tal senso spargete il letame con l'aiuto di un rastrello a denti larghi.
  2. Fatto ciò, innaffiate con abbondanza il suolo appena nutrito.

Come si fa a fertilizzare il terreno?

Per migliorare la qualità del terreno sabbioso devi apportare sostanze organiche per rendere la composizione del terreno più stabile e compatta e favorire la ritenuta d'acqua e le sostanze fertilizzanti disciolte. Puoi aggiungere letame o humus, entrambi sostanze organiche ottime per fertilizzare il terreno.

Qual è la differenza tra concime e fertilizzante?

Ai concimi si associa l'idea di elemento nutritivo naturale per piante e terreni, mentre ai fertilizzanti si associa di più l'idea di elemento nutritivo chimico. Per molti addetti ai lavori invece concime e fertilizzante sono sinonimi.

Cosa usare al posto del concime?

Fertilizzanti naturali fai da te per le piante
  • Fondi di caffè e cenere.
  • Bucce di banana, gusci d'uovo e acqua di cottura delle verdure.
  • Macerato di ortica, infusi e vino rosso.

Cosa vuol dire NPK?

I concimi NPK si chiamano così perché sono composti dai tre macroelementi primari: l'azoto (N), il fosforo (P) e il potassio (K). Ogni elemento svolge una funzione specifica nel metabolismo della pianta, favorendo la crescita e il benessere delle colture.

Quando concimare la pianta di limone?

Quando concimare gli agrumi

Possono essere concimati anche ogni 15 giorni al fine di recuperare gli elementi che vi abbiamo presentato sopra: azoto, calcio, ferro e fosforo. Per concimare limoni, cedri, mandarini, bergamotti e aranci, consigliamo di iniziare verso aprile.

Quanto concime per mq?

Per gli orti distribuire il concime granulare prima della semina, interrandolo con i normali lavori, alla dose di circa 100 grammi per metro quadrato. Ripetere il trattamento per 1 - 2 volte durante l'accrescimento delle piantine alla dose di circa 50 grammi per metro quadrato.

Quali piante hanno bisogno di azoto?

Le piante che, più di altre hanno maggiormente bisogno di azoto sono:
  • piante ornamentali verdi.
  • sempreverdi.
  • conifere.
  • siepi.
  • lattughe.
  • erbe aromatiche.
  • tutte le piante in fase iniziale di crescita.

Come si mette il concime granulare?

Se hai distribuito il fertilizzante su una pianta in vaso puoi semplicemente lasciarlo li ed annaffiare. Così inizia a sciogliersi. Se invece lo hai messo in una pianta in giardino o a terra, incorpora leggermente i granuli nella terra e poi annaffia.

A cosa serve lo stallatico?

Lo stallatico è un concime utilizzato molto per l'orto biologico e presenta diverse caratteristiche: è un prodotto ideale per la fertilizzazione, sia per alberi da frutto come melograno e olivo, ma anche per le piante da giardino come magnolie, cipressi, oleandro e le specie conifere.

Come irrobustire le piante?

Un metodo del tutto naturale e molto efficace per irrobustire il gambo delle nostre piante è quello di accostare un ventilatore verso il loro gambo se le vediamo accasciate da un lato a causa del freddo eccessivo oppure, al contrario, del clima molto caldo e secco.

Quali piante non concimare con fondi di caffè?

Ci sono alcune piante che non gradiscono l'uso dei fondi del caffè come concime naturale. Per esempio, i pomodori, i broccoli, i girasoli e i ravanelli. Uno studio dell'università di Melbourne ha dimostrato che i fondi di caffè producono un effetto negativo su questo tipo di piante.

Cosa succede se annaffio le piante con acqua e zucchero?

Se notiamo le nostre piante spente e prive di luce versiamo un pizzico di zucchero bianco sul terreno. Pratichiamo questa azione solo una volta al mese e noteremo che sia il fusto che le foglie cresceranno molto più sani e robusti.

Come arricchire un terreno povero?

Per aumentare la fertilità di qualsiasi terreno basta semplicemente introdurre sostanza organica. Ci sono diversi modi di apportare sostanza organica, noi suggeriamo di usare prodotti di origine vegetale e riciclata, evitando l'uso di torbe in quanto si tratta di una risorsa esauribile.

Articolo successivo →
Quanto costa un pistone nuovo?