Che cosa è l'olio evo?

Domanda di: Leonardo Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023
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Partiamo dallo spiegare cos'è l'olio evo. Non si tratta di un nuovo prodotto, semplicemente l'acronimo EVO (introdotto dall'agronomo Epifani) viene utilizzato per indicare l'olio extravergine d'oliva.

Che differenza c'è tra l'olio extravergine di oliva e l'olio evo?

L'olio extravergine di oliva, invece, non ha additivi, è puro, e viene fatto con olive che non hanno mai toccato terra. È sostanziale anche la differenza di acidità. Nell'olio di oliva, può raggiungere i 2 grammi ogni grammi. Mentre nell'olio EVO, sono presenti 0,8 grammi ogni 100 grammi al massimo.

Perché lo chiamano olio evo?

L'acronimo EVO è stato coniato dall'agronomo Stefano Epifani per esaltare la qualità ed evitare di confondere questa speciale tipologia con altri olii che presentassero una concentrazione di nettare di olive inferiore.

Quale olio evo comprare al supermercato?

Il primo in classifica è un biologico, il Monini Monini Bios 100 per cento Italiano che ha ottenuto un punteggio di 78 punti. Mentre il «miglior acquisto», cioè la bottiglia con il miglior rapporto qualità prezzo, è il Desantis Classico che ha totalizzato 71 punti.

Come è fatto l'olio evo?

L'olio Evo viene ricavato con la sola spremitura di olive sane, quelle che non hanno mai toccato terra. E ti dirò di più: la sua lavorazione viene fatta unicamente con supporti meccanici senza l'aggiunta di additivi. In pratica, le olive non vengono sottoposte a trattamenti chimici.

Olio EVO cos'è? Scopri il significato