Domanda di: Marco Ferrara | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Si parla di occupazione temporanea in relazione a quelle aree che, nell'ambito di un procedimento espropriativo o comunque nell'ambito della realizzazione di un'opera pubblica, vengono occupate per un periodo temporaneo per finalità di cantiere o affini.
L'indennità di occupazione temporanea è calcolata secondo l'Art. 50 del T.U. in materia di espropriazioni DPR 327/2001, ed è pari ad un dodicesimo di quanto sarebbe dovuto nel caso di esproprio dell'area per ogni anno di occupazione.
Che cosa significa occupazione temporanea del suolo?
Cosa si intende per occupazione temporanea del suolo pubblico. Per occupazione temporanea del suolo pubblico si intende qualsiasi occupazione, limitata nel tempo, tendente a sottrarre all'uso della collettività spazi adibiti all'uso pubblico.
Qual è la durata massima per l'occupazione temporanea di un'area?
Il termine di durata massima di 5 anni della occupazione d'urgenza consentito dall'art. 20 della legge n. 865 del 1971, decorre dalla data di immissione nel possesso.
Che cosa differenzia l'occupazione d'urgenza dall occupazione temporanea?
L'occupazione di urgenza è cosa assai diversa dall'occupazione temporanea: nell'ambito dell'occupazione di urgenza infatti vengono occupate le aree che poi saranno espropriate, mentre l'occupazione temporanea è finalizzata a garantire all'ente espropriante la disponibilità di aree che poi al termine dei lavori saranno ...