Domanda di: Dr. Shaira Martini | Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2026 Valutazione: 4.3/5
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Il bollo virtuale è la modalità telematica di pagamento dell'imposta di bollo (solitamente €2) su fatture elettroniche, documenti o atti, che sostituisce la classica marca da bollo cartacea. Obbligatorio per fatture senza IVA (es. regime forfettario) superiori a €77,47, si assolve tramite il portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate o F24, citando in fattura: "Imposta di bollo assolta in modo virtuale".
Coloro che si avvalgono del regime forfettario emettono fatture esenti IVA. Esattamente per questo motivo devono applicare l'imposta di bollo alle fatture dall'importo maggiore di 77,47 euro. L'imposta si paga con la marca da bollo virtuale.
I contribuenti che hanno scelto di pagare l'imposta di bollo in modo virtuale devono presentare una dichiarazione consuntiva contenente il numero degli atti e documenti emessi nell'anno solare precedente, distinti per voce di tariffa, utilizzando l'apposito modello.
Qual è la differenza tra e-bollo e bollo virtuale?
Infatti, mentre la marca da bollo cartacea si acquista presso i punti vendita autorizzati e viene fisicamente applicata ai documenti, quella digitale viene emessa esclusivamente online. La marca da bollo virtuale consiste in un insieme di dati associati in modo univoco al documento su cui è apposta.