Che cos'è il gres porcellanato rettificato?

Domanda di: Noel Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Cosa significa quindi piastrella rettificata? Una piastrella si definisce rettificata quando i suoi bordi sono perfettamente lisci e gli angoli formano uno spigolo di 90°. La rettifica è infatti una lavorazione, una rifinitura che viene fatta sul bordo della piastrella una volta che è stata prodotta.

Cosa vuol dire gres porcellanato rettificato?

Piastrelle rettificate: cosa significa

L'operazione di rettifica viene eseguita con una speciale fresa che “rifila” i bordi delle piastrelle per renderli esattamente lineari e perpendicolari fra loro. Di conseguenza, tutti gli spigoli e gli angoli risultano perfettamente retti.

Quanto costa il gres porcellanato rettificato?

Un pavimento in marmo difficilmente costa meno di 100 euro/mq, mentre un pavimento in gres rettificato effetto marmo costa circa 12 euro/mq. Con le piastrelle rettificate si possono anche creare pavimenti effetto cemento spatolato, al costo di circa 24 euro/mq, oppure effetto legno, a 11 euro/mq.

Qual è il miglior gres porcellanato?

Quali sono le migliori marche e le recensioni? Tra le migliori marche di piastrelle si annovera: Ideal standard, Marazzi, Florim, Rex, Ragno, Floor gres, Mirage, Cerim, Bisazza, FAP, Lea Ceramiche, Sicis, Casa dolce casa, Casamood, Herberia, Coem, Rondine.

Come riconoscere una piastrella rettificata?

La differenza tra piastrelle rettificate e non rettificate è relativa ai bordi che nella prima tipologia vengono squadrati meccanicamente in modo da uniformare le dimensioni di tutte le piastrelle da posare poi con una fuga minima.

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