Che cos'è il riflessivo intensivo?

Domanda di: Marina Basile  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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62) definisce questi usi «una forma di iper-codificazione della persona verbale (“mi sono visto un bel film”, “si è mangiato un panino con la mortadella”) che si fa in due comparendo contemporaneamente come soggetto e come beneficiario dell'azione».

Che cos'è il riflessivo intensivo?

Si tratta degli usi lessicalizzati (➔ ) del riflessivo con verbi stativi o di attività, che hanno soggetto animato, spesso non agentivo, e che talvolta hanno anche ➔ : arrabbiarsi, accorgersi (di), congratularsi (per), pentirsi (di), ribellarsi, vergognarsi (di) (13-14).

Quali sono i tipi di riflessivi?

verbo riflessivo proprio (o diretto): il pronome riflessivo è complemento oggetto: io mi lavo (“lavo me stesso”) verbo riflessivo apparente (o indiretto, o transitivo pronominale): il pronome riflessivo è complemento di termine: mi lavo le mani (“le lavo a me stesso”)

Quali sono i verbi riflessivi esempi?

I verbi che descrivono un'azione che cade sullo stesso soggetto che la compie si chiamano i verbi riflessivi, per esempio: lavarsi ( lavare se stesso), nascondersi (nascondere se stesso), vestirsi (vestire se stesso) e così via.

Che cosa è il verbo riflessivo apparente?

Categorie di verbi riflessivi

Nei verbi riflessivi apparenti, la particella riflessiva rappresenta il complemento di termine, essendo già presente un complemento oggetto. Nei verbi riflessivi reciproci ci sono due soggetti che compiono l'azione descritta (predicato) a vicenda.

I verbi riflessivi: propri, apparenti, reciproci, intransitivi pronominali