La metrica è l'insieme delle regole e dei principi che governano la struttura ritmica, la lunghezza e l'organizzazione dei versi e delle strofe in un componimento poetico. Nello specifico, essa studia la misurazione dei versi basata su sillabe, accenti tonici e rime. La metrica italiana, in particolare, è di tipo accentuativo.
La metrica si occupa in effetti di misure, e più precisamente delle misure dei versi e delle strofe. Come si vede, le parole selva e oscura si fondono insieme: la sillaba finale di selva e quella iniziale di oscura diventano una sola sillaba.
La metrica studia le regole convenzionali che nel corso del tempo sono state stabilite riguardo alla struttura di un testo poetico. Il verso è una riga di un testo poetico ed è formato da un certo numero di sillabe.
La metrica italiana si basa sugli accenti: se gli accenti principali cadono nei punti giusti, il verso ha un bel suono, è armonioso, tende a fissarsi nella memoria. Se gli accenti sono fuori posto, il ritmo è dissonante o manca del tutto, e il "verso" suona come una semplice frase in prosa.