Gli uramaki sono un tipo di sushi "invertito", dove il riso si trova all'esterno e l'alga nori all'interno, avvolgendo il ripieno di ingredienti come pesce, avocado, cetrioli e spesso decorato con semi di sesamo o uova di pesce, ed è una variante moderna nata in California negli anni '70 per incontrare i gusti occidentali, che spesso non amavano l'alga all'esterno dei maki tradizionali.
Hosomaki: all'esterno dei rotolini troviamo l'alga nori che racchiude riso con un cuore di ripieno. Uramaki: in questo caso esternamente il riso non è coperto dall'alga ma cosparso di semi di sesamo. L'alga si trova invece nella parte interna ad avvolgere il ripieno del sushi.
Mettere il rotolo su un tagliere e con un coltelo dalla lama bagnata, tagliarlo in fette sottili. Guarnire l'esterno dell'uramaki con i semi di sesamo. Prima di mangiare i rotolini intingerli nella salsa di soia e wasabi. Buon appetito!
Gli uramaki: i roll giapponesi (che giapponesi non sono) Gli uramaki sono dei roll particolari che si distinguono dagli altri per la posizione del riso. A differenza dei tradizionali maki nei quali, infatti, l'alga nori avvolge esternamente il riso, negli uramaki il riso si trova all'esterno.
Sì, il sushi può far bene se consumato con moderazione, essendo un piatto leggero, ricco di proteine, Omega 3 (benefici per cuore e cervello) e minerali, grazie a pesce, riso e alga nori; tuttavia, è importante fare attenzione alla qualità del pesce (abbattimento corretto per evitare parassiti), alla moderazione nell'uso di salsa di soia (sodio) e scegliere varietà meno caloriche per un'alimentazione sana ed equilibrata.