Che cos'è un verso martelliano?

Domanda di: Edvige Amato  |  Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2026
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Il verso martelliano, o alessandrino italiano, è un verso composto, formato da due settenari (o doppio settenario), per un totale di quattordici sillabe, diviso da una pausa o cesura centrale. Prende il nome da Pier Jacopo Martelli, che lo adattò per la poesia italiana, ed è caratterizzato da un accento fisso sulla sesta sillaba di ciascun emistichio.

Cosa sono i versi martelliani?

L'alessandrino o martelliano è un verso composto da due emistichi di almeno sei sillabe ciascuno, nei quali la sesta sillaba è accentata. Può coincidere o meno con un dodecasillabo. Nella metrica francese e occitana, l'alessandrino è un verso composto da un doppio esasillabo (hexasyllabe).

Quali sono i vari tipi di versi?

riferimento i nomi che tradizionalmente si danno ai versi:

  • Endecasillabo = verso di 11 sillabe.
  • Decasillabo = verso di 10 sillabe.
  • Novenario = verso di 9 sillabe.
  • Ottonario = verso di 8 sillabe.
  • Settenario = verso di 7 sillabe.
  • Senario = verso di 6 sillabe.
  • Quinario = verso di 5 sillabe.
  • Quaternario = verso di 4 sillabe.

Perché si chiamano versi alessandrini?

In particolare è composto da due parti, ciascuna di sei sillabe. Prende questo nome perché è usato per la prima volta nel Roman d'Alexandre, un fantasioso poema medievale (se non una serie di poemi) su Alessandro Magno.

8 versi come si chiamano?

Nella forma tipica si compone di 14 endecasillabi (➔ endecasillabo), divisibili in una prima parte di 8 versi (detta anche ottava o ottetto; ma il primo termine ingenera ambiguità con l'ottava, strofa detta anche ➔ ottava rima) e una seconda di 6 (sestina o sestetto; anche in questo caso, il primo termine si sovrappone ...

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