In analisi grammaticale, Vesuvio è un nome proprio di luogo (toponimo), maschile, singolare. Si riferisce allo specifico vulcano situato in Italia, spesso preceduto dall'articolo determinativo maschile "il". Può essere classificato più specificamente come nome proprio di un vulcano.
Il nome Vesuvio deriva dal latino Vesuvius. Considerato consacrato dal semidio Ercole, di cui la città alla base del vulcano prese il nome, si credeva che il vulcano seppur indirettamente, prese il nome dall'eroe greco.
Tendono invece ad essere femminili i nomi delle città: Milano, Firenze, Palermo, Madrid (con il Torino, il Napoli, il Liverpool, ecc. si intendono le squadre di calcio, o di altro sport, delle rispettive città) e la maggior parte dei nomi di regione: la Sardegna, la Basilicata, ecc.
In grammatica, il nome (o sostantivo) è una parte variabile del discorso che indica persone, animali, cose, luoghi, azioni, fatti, idee, sentimenti e concetti. Si declina per genere (maschile/femminile) e numero (singolare/plurale) e si classifica in comuni/propri, concreti/astratti, primitivi/derivati/alterati/composti, tra le altre categorie.