Che differenza c'è tra cassa e competenza?

Domanda di: Nabil Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il principio di competenza impone di registrare le transazioni nel periodo di imposta a cui queste si riferiscono indipendentemente dal momento in cui i pagamenti si verificano. Il principio di cassa, invece, include nel calcolo del reddito solo i costi e i ricavi per cui ci sia stata manifestazione finanziaria.

Chi va per cassa e chi per competenza?

Dal punto di vista pratico, la differenza si fa tangibile tra la condizione delle aziende e quella dei lavoratori autonomi. Le realtà aziendali, infatti, applicano il principio di competenza, mentre quello di cassa viene adottato dai lavoratori autonomi, che sono portati ad inserire nel reddito i conti già saldati.

Che cosa si intende per cassa?

Struttura utilizzata per conservare denaro o oggetti preziosi.

Quando è di competenza?

Sono considerati ricavi di competenza quelli ottenuti dallo scambio o dalla produzione avvenuti e terminati nell'esercizio. Allo stesso modo si considerano di competenza i costi sostenuti nell'esercizio stesso.

Cosa vuol dire in conto competenza?

In buona sostanza, questa regola prevede che i costi e i ricavi rinviati all'esercizio successivo – come accade per i risconti – siano poi registrati effettivamente registrati. In altre parole impone il ricorso alle scritture di rettifica, necessarie nella redazione di un bilancio aziendale completo e corretto.

Diritto in una slide: Bilancio COMPETENZA/CASSA e spesa CORRENTE/CAPITALE (8/11/2021)