Che differenza c'è tra colf e collaboratrice domestica?

Domanda di: Dr. Leone Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Sappi che tra colf e collaboratrice domestica non esiste differenza. Semplicemente, il termine “colf” è un'abbreviazione che può ricomprendere diverse categorie di lavoratori domestici, tra cui anche le badanti.

Cosa vuol dire collaboratrice domestica?

Per prestatori di lavoro domestico, la Legge 2 aprile 1958, n. 339, all'art. 1, intende gli “addetti ai servizi domestici che prestano la loro opera, continuativa e prevalente, di almeno 4 ore giornaliere presso lo stesso datore di lavoro, con retribuzione in denaro o in natura.”

Qual è lo stipendio base di una collaboratrice domestica?

Va ricordato che attualmente il minimo stipendio orario previsto dal CCNL è pari a 4,83 euro per il livello A, mentre il valore massimo della retribuzione per badanti che fanno assistenza a persone non autosufficienti arriva a 8,33 euro orari (1.598 euro mensili per un contratto a tempo pieno).

Qual è la paga oraria di una collaboratrice domestica?

La contrattazione collettiva

CS). La retribuzione oraria dei lavoratori non conviventi ammonta oggi a 5,86 euro per la colf (livello B) e a 6,93 euro per la badante (liv. CS – assistenza a persona non autosufficiente).

Perché si dice colf?

[abbrev. di col(laboratore/trice) f(amiliare)]. – Sigla, nel linguaggio sindacale e giornalistico, di collaboratrice familiare, attuale denominazione della collaboratrice domestica: ho dato le chiavi di casa alla colf; più raro l'uso come s. m.: ha un nuovo colf singalese.

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