Che differenza c'è tra il pianoforte e il fortepiano?

Domanda di: Abramo Costa  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La sua caratteristica rispetto al moderno pianoforte è di essere interamente in legno, o tutt'al più con alcune strutture interne metalliche (sicuramente l'uso di elementi in ghisa o altri materiali indeformabili è peculiare del pianoforte moderno).

Perché si chiama piano Forte?

Dal nome "gravecembalo col piano et forte" deriva il nome di "pianoforte", che fu anche preceduto da quello di "fortepiano". Il primo modello di pianoforte fu messo a punto da Cristofori presso la corte fiorentina di Ferdinando de' Medici, nel 1698.

Come funziona il fortepiano?

Il fortepiano può considerarsi il precursore del moderno pianoforte; come quest'ultimo, il fortepiano produce suoni grazie a corde che vengono percosse per mezzo di martelletti azionati da una tastiera.

Quanti tipi di pianoforte ci sono?

Le due tipologie di pianoforte oggi sul mercato sono il pianoforte a coda e il pianoforte verticale. Vediamo ora le differenze.

Perché il pianoforte sostituisce il clavicembalo?

Nel clavicembalo vengono pizzicate dai plettri, ossia delle lamette messe in movimento dai tasti. Nel pianoforte, invece, i tasti muovono dei martelletti che colpiscono le corde, facendole vibrare. Di conseguenza il suono del clavicembalo risulta praticamente privo di dinamiche e non si può variare la sua intensità.

PIANOECHOS "13. 'PIANOFORTE E ALTRE TASTIERE' IL CLAVICEMBALO ED IL FORTEPIANO