Che differenza c'è tra oidio e peronospora?

Domanda di: Elsa Leone  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'oidio è un fungo che attacca ogni genere di tessuto vegetale: foglie, infiorescenze, tralci ancora verdi e grappoli e, a differenza della peronospora, non necessita di un velo d'acqua per potersi diffondere; pertanto, migliori sono le condizioni climatiche (ventosità, assenza di pioggia, temperature elevate, bassa ...

Come si presenta la peronospora?

La peronospora si manifesta in fase iniziale attraverso delle macchie di colore giallastro che, se non curata, diventano brune. Sui frutti l'attacco della peronospora interessa le bacche ancora verdi che interrompono la maturazione, si staccano e marciscono.

Come si riconosce l oidio?

L'oidio si manifesta con una evidente patina di colore bianco che ricopre l'apparato fogliare della pianta, i germogli, i fiori e anche i frutti. E' come se la pianta fosse ricoperta da una polvere simile alla farina.

Come bloccare l oidio?

Metodi di controllo agronomici
  1. Rimuovere le foglie infette dal terreno che contengono il cleistotecio svernante;
  2. Valutare la densità d'impianto, l'esposizione e la forma di allevamento;
  3. Sistemazione e legatura dei tralci;
  4. Eseguire leggere sfogliature intorno ai grappoli;
  5. Concimazioni e irrigazioni equilibrate;

Cosa causa l oidio?

Quali sono le cause della sua comparsa? Lo sviluppo della malattia dell'oidio, come nel caso di altri funghi, compare per: Umidità relativa tra il 40 e l'80%; a maggiore umidità, l'oidio prolifera più velocemente. Temperature miti tra i 17 e i 28 ºC; le temperature superiori ai 40 ºC ne bloccano la crescita.

PERONOSPORA E OIDIO COME RICONOSCERLE E CURARLE