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Come si fa a lessare?
In una pentola, possibilmente di acciaio Inox, immergere le verdure in acqua fredda fino a coprirle completamente. Salare, coprire con un coperchio e accendere il fuoco: la bollitura deve essere leggera e il fuoco moderato. Per capire se sono pronte basta infilare una forchetta o uno stuzzicadenti.
Cosa fare con l'acqua bollita delle patate?
L'acqua di cottura delle patate può essere poi utilizzata anche per pulire e rendere brillanti gioielli, stoviglie e altri oggetti d'argento. In questo caso i procede immergendo gli oggetti immergeteli nell'acqua di cottura delle patate ancora calda e lasciandoli a mollo per circa un'ora.
Quante volte a settimana si possono mangiare le patate lesse?
Il modo più salutare per consumarle è non esagerare con le quantità e mangiarle massimo due volte a settimana» spiega la nutrizionista. «Il consiglio per chi ha problemi di chili in più è di mangiarle lesse senza buccia con un filo di olio extra vergine d'oliva dopo averle raffreddate per qualche ora.
Perché non mangiare le patate il giorno dopo?
Perchè le patate contengono solanina che è velenosa; la solanina è termolabile per cui in cottura svanisce.
Chi ha il colesterolo alto può mangiare le patate?
Come mangiare le patate se si ha il colesterolo alto? Meglio evitare patatine fritte o condimenti ricchi di grassi: l'ideale sarebbe cuocere le patate lesse, bollite, a vapore o in microonde, lasciando la buccia, e condirle con olio extravergine di oliva, sale e spezie.
Perché cuocere le patate con la buccia?
Un primo motivo per cuocere le patate con la buccia è che questo metodo serve a evitare che assorbano acqua durante la cottura e che perdano molti dei loro nutrienti.
Perché lasciare le patate in ammollo?
Il consiglio: anziché eliminare le patate dalla dieta, basta lasciarle in ammollo nell'acqua per almeno due ore prima di cucinarle e ridurre così la quantità di acrilammide di quasi il 50%.
Quante patate bollite a persona?
Una porzione di patate è pari a 200 grammi e fornisce circa 160 calorie, decisamente meno rispetto ad altre fonti di carboidrati. Le patate vanno quindi servite con una fonte di proteine e una di verdure di stagione crude o cotte.
Quanti minuti far bollire?
In genere, sono necessari dai 10 ai 13 minuti circa per far bollire una pentola di acqua. Se utilizziamo un coperchio, cambia qualcosa? La risposta è affermativa: l'acqua bolle prima con il coperchio perché viene disperso meno calore, il che consente all'acqua di raggiungere più velocemente il suo punto di ebollizione.
Che differenza ce tra bollire un alimento con inizio in acqua fredda e con inizio in acqua calda?
Nella bollitura con inizio in acqua fredda l'alimento cede al liquido di cottura sapore e sostanze nutritive, nel caso dei brodi e delle zuppe. Mentre nella bollitura con inizio in acqua già bollente l'alimento mantiene sapore e sostanze nutritive, in base alla durata della bollitura.
Quanti deve bollire l'acqua?
In genere, sono necessari dai 10 ai 13 minuti per far bollire una pentola di acqua a livello del mare. In montagna, invece, ci vorrà meno tempo perché il punto di ebollizione diminuisce. Se invece la pressione aumenta, l'acqua nella pentola ci metterà di più a bollire perché la sua temperatura di ebollizione sale.
Chi soffre di stitichezza può mangiare le patate lesse?
I CIBI NO«Se si soffre di stitichezza vanno invece evitati i cibi che hanno proprietà astringenti come riso brillato, patate lesse, carote crude, che ostacolano lo svuotamento intestinale.
Come mangiare le patate lesse a dieta?
Al consumo, si prestano maggiormente a sostituire alimenti come la pasta ed il pane (ma in porzioni circa 4 volte superiori), oppure, in quantità modeste (100-150g) si prestano ad accompagnare solo pietanze ipocaloriche (ad. es. polpo e altri molluschi, uova, formaggi molto magri e certe carni bianche).
Quando è sconsigliato mangiare le patate?
Le patate sono l'unica verdura (in realtà si tratta di un tubero) sconsigliata a chi ha il diabete. Sono ricche di amidi e gli amidi sono i carboidrati che più velocemente si trasformano in glucosio ed entrano nel sangue.
Cosa posso mangiare insieme alle patate?
Le patate vanno quindi servite con una fonte di proteine e una di verdure di stagione crude o cotte. Qualche esempio è rappresentato da insalata con patate, fagiolini e ceci, oppure carne, purea e broccolo, ancora, pesce, patate e cipolle al forno.
Chi ha problemi al fegato può mangiare le patate?
«Essendo ricche di amidi, le patate forniscono al fegato l'energia necessaria per svolgere al meglio la sua funzione disintossicante», spiega la dottoressa Anna d'Eugenio, medico nutrizionista a Roma. «Contenendo inoltre poco sodio e molto potassio, contrastano la ritenzione di liquidi e aumentano la diuresi».
Come è meglio mangiare le patate?
Altro consiglio: meglio cuocere le patate con la buccia: aiuta a ridurre al minimo la perdita di nutrienti come la vitamina C. Come prepararle: evitare di condirle con oli malsani, burro, panna, formaggio e aromi artificiali in quantità elevate. Meglio usare condimenti sani come l'olio d'oliva.
Quanto tempo devono stare le patate nell'acqua per togliere l'amido?
Una volta tagliate (sottili se si vogliono delle chip) le patatine vanno messe in ammollo per una ventina di minuti in acqua e sale, sciacquate sotto l'acqua corrente e asciugate con carta assorbente. In questo modo l'amido in eccesso viene eliminato e si ottiene la sfoglia croccante e dorata.
Quanto tempo devono stare le patate in acqua?
Per far perdere infatti l'amido e avere quindi patate al forno ben croccanti, le patate andrebbero immerse in acqua fredda per circa mezz'ora, prima di cucinarle, poi vanno infine scolate e asciugate, soprattutto se dovessero esser fritte in olio bollente.
Quando buttare le patate in acqua?
Per cuocere le patate, si buttano i tuberi con la pelle in acqua fredda. Una volta che l'acqua è bollente, occorre fare passare circa 20 minuti prima di estrarli. L'acqua deve essere abbondante e ed i tuberi nuotare agevolmente.