Che effetto produce la metonimia?

Domanda di: Benedetta Benedetti  |  Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023
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La metonimia (dal gr. metōnymía; lat. denominatio, transnominatio) è una figura retorica (➔ retorica) tradizionalmente inserita tra i tropi, in quanto produce il 'sovvertimento' del significato proprio di una parola in un significato detto figurato per effetto della sostituzione di un'altra parola.

In che cosa consiste la figura metonimia?

La metonimia è una figura retorica molto utilizzata sia nella poesia che nella prosa. Questa particolare figura retorica consiste nel trasferimento di significato da una parola all'altra in base a una relazione di vicinanza, mettendo in essere un trasferimento di significato.

Che effetto produce la sineddoche?

La sineddoche

Serve in genere per indicare ad esempio la parte per il tutto, il singolare per il plurale, il contenitore per il contenuto, il genere per la specie o viceversa. Ecco le principali caratteristiche tipiche della sineddoche: La parte per il tutto (e viceversa); esempio: Il mare è navigato da vele.

Che effetto fanno le figure retoriche?

Le figure retoriche sono artifici del discorso che servono a creare un effetto sonoro o di significato all'interno di una frase.

Come fare una metonimia?

La metonimia si basa su un rapporto tra i due termini di causa-effetto (“sentire il telefono” al posto di “sentire lo squillo del telefono”), del contenente per il contenuto (“bersi una lattina di birra”, dove in realtà si beve il contenuto della lattina e non la lattina stessa), l'autore per l'opera (“Amo Leopardi”, “ ...

Lezione 7. Che cos'è la metonimia?