Domanda di: Nadir Rizzo | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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La carta recuperata può essere trattata e riutilizzata come materia secondaria per la produzione di nuova carta. La raccolta differenziata della carta riguarda tutti i vari prodotti di carta. Partendo dalla fibra del rifiuto cartaceo, circa il 80% viene trasformato in nuova carta.
Nel campo igienico-sanitario si possono realizzare tovaglioli, fazzoletti o carta igienica. Nell'arredamento si producono complementi eleganti. Dell'edilizia abbiamo già parlato. Infine, nel campo degli imballaggi e della stampa su carta riciclata c'è la realizzazione di giornali, riviste e articoli per cancelleria.
Il composto finale che si ottiene, una volta miscelato con altri materiali ed essicato, è la nostra nuova carta che, avvolta in grandi bobine, viene trasportata nelle cartotecniche e tipografie e trasformata in libri, riviste, scatole e tanto altro ancora…
Della carta, viene riciclata circa il 95% e trasformata in nuova, a partire dalla fibra. - L'aggiunta di cellulosa vergine. Grazie al compimento di questi passaggi, la cellulosa contenuta nella carta/rifiuto, è pienamente tornata ad essere una materia prima pronta per essere utilizzata.
Proprio come avviene nel processo di creazione della carta normale, tramite l'uso di balle di cellulosa, i maceri vengono gettati nei pulper. Ovvero, grandi vasche dove, con l'aggiunta d'acqua calda, delle pale rotanti generano un moto vorticoso che spappola la carta per separarne le fibre.