Che fine fanno i denti durante la cremazione?

Domanda di: Rosalba Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2026
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Durante la cremazione, che avviene a temperature tra 800 e 1000 °C, i denti naturali vengono solitamente distrutti e ridotti in frammenti ossei o cenere insieme al resto del corpo. Le protesi dentarie o i metalli (oro, amalgama) non bruciano, ma vengono separati dai resti ossei dopo il raffreddamento tramite magneti e smaltiti separatamente.

Cosa succede ai denti durante la cremazione?

Durante la cremazione, i denti si distruggono quasi completamente per effetto del calore. Le protesi metalliche o dentali, invece, non bruciano: vengono raccolte dopo il raffreddamento e rimosse tramite separatori magnetici. Tutti i residui metallici vengono smaltiti nel rispetto delle normative ambientali.

Cosa non brucia nella cremazione?

Materiali come plastica, metalli pesanti, prodotti chimici e alcuni tipi di legno trattato sono tra i più comuni che non possono essere cremati. Questo perché la loro combustione può rilasciare sostanze tossiche o pericolose per l'ambiente e per chi gestisce la cremazione.

Perché il corpo si muove durante la cremazione?

Sì, il corpo si muove durante la cremazione a causa delle contrazioni muscolari involontarie provocate dalle alte temperature, che possono far assumere alla salma una posizione simile a quella di un "pugile" nei primi minuti; successivamente, i tessuti molli si decompongono, mentre ossa e frammenti ossei si sgretolano, portando a ulteriori movimenti e cambiamenti strutturali fino alla riduzione finale in cenere.

Che fine fanno le ossa dopo la cremazione?

Rispetto a quanto si creda comunemente, la combustione non produce direttamente cenere bensì trasforma la salma in frammenti ossei che andranno trasformati in cenere successivamente (terza fase). Al temine del processo infatti le ossa risulteranno ridotte in frammenti.

How cremation takes place from a technical point of view