Che fine ha fatto il nocciolo di Chernobyl?

Domanda di: Ing. Tolomeo Amato  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il vecchio sarcofago, progettato per durare fino al 2016, è stato finalmente sostituito dalla nuova struttura il 29 novembre 2016, impedendo così che una nuova nube composta da 5 tonnellate di polveri radioattive (sulle 198 tonnellate di nocciolo radioattivo), si liberasse nell'atmosfera europea.

Cosa è successo al nocciolo di Chernobyl?

Nella notte del 26 aprile del 1986 esplode il più avanzato dei quattro reattori della centrale nucleare di Chernobyl, a poco più di 100 km da Kiev, in Ucraina, all'epoca una delle repubbliche dell'Unione Sovietica. L'esplosione del reattore libera nell'atmosfera una quantità altissima di radiazioni.

Chi ha pagato sarcofago Chernobyl?

Un sistema di martinetti (ossia di "cric") idraulici impiegherà 5 giorni per posizionare il mastodontico "scudo" costato 1,5 miliardi di euro e finanziato dalla Bers (Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo).

Chi ha chiuso la valvola di Chernobyl?

Così furono chiamati tre uomini: Valeri Bezpalov, Alexei Ananenko e Boris Baranov. Furono selezionati loro tre perché sapevano dove andare e cosa fare esattamente. Il 6 maggio del 1986 operarono nelle vasche di gorgogliamento sotto il reattore numero 4, aprendo manualmente le valvole e facendo defluire l'acqua.

Dove è arrivata la nube di Chernobyl?

30 anni fa l'incidente al reattore nucleare di Chernobyl ha causato la dispersione nell'atmosfera di grandi quantità di materiale radioattivo. Le particelle radioattive trasportate dalle masse d'aria hanno raggiunto tutta l'Europa, contaminando anche la Svizzera.

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