Le cimici, in particolare le varietà verdi o rossonere della frutta, emanano un odore e un sapore sgradevole, descritto come amaro, dolciastro e talvolta simile a mandorla rancida o coriandolo. Questo sapore è dovuto a ghiandole repugnatorie che rilasciano sostanze per difendersi dai predatori. Tuttavia, alcune specie, come gli jumiles messicani, sono consumate e descritte con un gusto speziato, simile alla cannella o a gomme "tutti-frutti".
Le cimici, inoltre, trasmettono, con le loro punture e col secreto di particolari ghiandole repugnatorie, uno sgradevole sapore ai frutti che non possono essere commercializzati.
Le cimici hanno la facoltà di emettere un forte odore dolciastro e nauseabondo attraverso le loro ghiandole repugnatorie. Così, spesso, un ambiente altamente infestato da questi artropodi può essere riconosciuto dal caratteristico odore.
Le descrizioni degli odori variano ampiamente e includono oleoso, polveroso, legnoso e terroso e simile al coriandolo . In alcune specie, il liquido contiene composti di cianuro e un profumo di mandorla rancida, usati per proteggersi e scoraggiare i predatori.
Occorrono 100 millilitri di aceto, 50 millilitri di detersivo e 230 millilitri di acqua. La soluzione deve essere spruzzata su qualsiasi via di fuga o di ingresso delle cimici.