Per i dolci si utilizza principalmente il lievito chimico in polvere istantaneo, comunemente venduto in bustine, noto anche come "baking" o lievito per dolci (spesso vanigliato). È ideale per torte, muffin e ciambelloni perché agisce con il calore del forno senza bisogno di tempi di attesa.
Il lievito in polvere è la scelta migliore se vuoi mantenere il sapore neutro e concentrarti solo sulla consistenza del dolce, preferibilmente se vuoi ottenere dolci leggeri e soffici con una texture morbida.
Il lievito chimico, noto anche come baking powder, è una miscela composta da bicarbonato di sodio e da un agente acido (come cremor tartaro o pirofosfato acido di sodio), che in presenza di liquidi e calore genera anidride carbonica. Questo tipo di lievitazione è istantanea e si verifica durante la cottura.
Il lievito per dolci, chiamato anche lievito istantaneo, è un agente lievitante utilizzato in cucina per far gonfiare l'impasto di biscotti, torte, pasta frolla e altri dolci.
Che differenza c'è tra il lievito di birra e il lievito per dolci?
Entrambi hanno la stessa identica funzione ovvero quella di permettere le lunghe lievitazioni. L'unica differenza è che al lievito di birra disidratato è stata tolta l'acqua, pesando così molto meno di quello fresco. Ed è proprio per questo motivo che spesso mi chiedete in che quantità sostituire l'uno con l'altro.