Domanda di: Vera Donati | Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2026 Valutazione: 4.9/5
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Galileo Galilei parlava e scriveva principalmente in italiano (volgare toscano), scelta rivoluzionaria che lo rese il fondatore della prosa scientifica moderna. Pur conoscendo il latino, preferì il volgare per rendere le sue scoperte accessibili a un pubblico più ampio e non solo agli accademici.
Fino a qualche secolo fa parlava latino, che era un po' come l'inglese di allora. Nel XVII secolo, però, come ha detto Fela, il grande scienziato italiano Galileo Galilei ha raccontato al mondo le sue scoperte in italiano.
Fu soprattutto con Galileo e con la sua scuola che l'italiano si impose come lingua anche per i testi scientifici. La scienziato pisano lo utilizzò con la precisa motivazione di diffondere la nuova scienza fra un pubblico più vasto di quello dei dotti, che erano gli unici a conoscere il latino.
Galileo aveva già utilizzato il volgare nei suoi primi scritti di meccanica applicata (La Bilancetta, Le Mecaniche), ma nella Premessa a Le operazioni del compasso geometrico (1606), da cui è tratto il brano seguente, Galileo fornisce alcune significative motivazioni della sua scelta.
Galileo Galilei (Pisa, 15 febbraio 1564 – Arcetri, 8 gennaio 1642) è stato un fisico, astronomo, filosofo, matematico e scrittore italiano, considerato il padre della scienza moderna.