Che malattia ti fa perdere i capelli?

Domanda di: Tancredi Sala  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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“L'alopecia androgenetica, chiamata anche calvizie, è la più comune malattia dei capelli. Colpisce circa l'80% degli uomini e il 50% delle donne, con un maggior numero di episodi con l'aumentare dell'età. Nella donna in particolare la malattia si manifesta spesso dopo la menopausa.

Quali malattie causano caduta capelli?

Quali sono le cause della calvizie?
  • Disfunzioni della tiroide;
  • Infezioni del cuoio capelluto;
  • Malattie sistemiche, come il lupus o la psoriasi;
  • Lichen planus;
  • Cure chemioterapiche;
  • Farmaci per il trattamento dell'artrite, della depressione e delle cardiopatie;

Che esami fare quando cadono i capelli?

Tricoscopia: si tratta di un esame microscopico dei capelli e del cuoio capelluto effettuato con una videocamera digitale che permette di documentare e quantificare digitalmente la diffusa perdita di capelli.

Quando preoccuparsi di perdere i capelli?

Una caduta dei capelli è da considerarsi fisiologica quando si aggira intorno a 50-100 capelli al giorno. Parliamo, invece, di caduta dei capelli anomala o patologica quando si perdono più di 100 capelli al giorno e la quantità di capelli in fase di caduta è visibilmente maggiore rispetto a quella in fase di crescita.

Cosa vuol dire quando una persona perde i capelli?

Niente panico, si tratta di un fenomeno normale. Ogni giorno cadono dai cinquanta ai cento capelli, ma in autunno, tra ottobre e dicembre, la perdita fisiologica può essere maggiore. Le cause possono essere legate ai cambiamenti stagionali e climatici e all'esposizione al sole durante i mesi estivi.

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