Domanda di: Dr. Enrico Testa | Ultimo aggiornamento: 27 giugno 2026 Valutazione: 5/5
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La belladonna (Atropa belladonna) emana un odore complessivamente sgradevole, caratteristico delle sue foglie e fusti, dovuto ai peli ghiandolari che la ricoprono. Non ha un profumo intenso o gradevole, ma è descritta come un'erba dal sapore e odore poco gradevoli, talvolta leggermente amaro, in linea con la sua tossicità.
Atropos era il nome di una delle tre Moire che, nella mitologia greca, tagliava il filo della vita: per ricordare che l'ingestione delle bacche di questa pianta causa la morte.
I fiori sono ermafroditi, ascellari e penduli; presentano un calice a 5 sepali ed una corolla a 5 petali di forma campanulata-tubulosa e di colore violaceo cupo; l'androceo è composto da 5 stami con antere molto sviluppate, il gineceo da un ovario biloculare con stilo unico e stigma bifido.
Tutte le parti della pianta sono altamente tossiche e velenose. Se ingerite possono provocare gravi danni al sistema nervoso, come sudorazione, spasmi muscolari, palpitazioni, convulsioni, problemi respiratori ecc.