Domanda di: Ivonne Ferrari | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Le onde radio WiFi hanno tipicamente una frequenza di 2.4 gigahertz o 5.8 gigahertz. Queste due bande di frequenza WiFi sono poi suddivise in canali multipli, con ogi canale possibilmente condiviso da più reti diverse.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)(1) afferma che, ad oggi, non ci sono evidenze scientifiche di possibili danni alla salute in seguito all'esposizione a campi elettromagnetici a radiofrequenza generati da sistemi di comunicazione Wi-Fi (2).
Con il router spento, oltre ad essere momentaneamente inattaccabili da ogni tentativo di intrusione, risparmieremo anche un po' sulla bolletta elettrica. Inoltre, se le antenne del router non stanno lavorando attivamente avremo anche meno interferenze su altri dispositivi elettronici eventualmente presenti in loco.
Come proteggersi dalle onde elettromagnetiche del Wi-Fi?
Schermo anti radiazioni del Wi-Fi: perché è inutile
Se il Wi-Fi fosse pericoloso, la soluzione migliore per evitare di esporsi a inquinamento elettromagnetico sarebbe una sola: utilizzare una rete Internet cablata per tutti i propri dispositivi e abbandonare la tecnologia di connettività wireless.
La tecnologia Wi-Fi passa attraverso le frequenze radio. Si può dire che la connessione è “nell'aria” e che i computer la prendono al volo. La componente principale di una connessione wireless è l'Access Point, un dispositivo fisico che diffonde il segnale in modo che i computer lo rilevino.