Che rapporto c'è tra bello e sublime nel pensiero di Edmund Burke?

Domanda di: Dr. Ruth Testa  |  Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2023
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Il sublime infatti è anche da associarsi, secondo Burke, al nostro naturale impulso a fuggire la morte e a mantenerci in vita. Il bello è invece connesso a passioni più propriamente sociali, che si distinguono in due categorie: le passioni legate alla società dei sessi e quelle legate alla società in generale.

Cos'è il sublime per Burke?

Nell'idea di Burke è sublime "tutto ciò che può destare idee di dolore e di pericolo, ossia tutto ciò che è in un certo senso terribile o che riguarda oggetti terribili, o che agisce in modo analogo al terrore"; il sublime può anche essere definito come "l'orrendo che affascina" ("delightful horror").

In che modo si contrappongono bello e sublime Secondo Burke?

In sintesi, il Bello, secondo Burke, è ciò che è ben formato ed esteticamente gradevole, mentre il Sublime è ciò che ha il potere di costringerci a fare qualcosa e di distruggerci. La preferenza del Sublime sul Bello rappresenta il segno del passaggio dal Neoclassicismo al Romanticismo.

Cosa vuol dire bellezza sublime?

Con la definizione di sublime si intende un giudizio estetico generato da una particolare inclinazione d'animo di chi contempla il bello, sia artistico che naturale. E' un concetto di bellezza prettamente romantico, moderno e che pone al centro la rivelazione che l'uomo ha durante la sua esperienza.

Che cos'è la poetica del sublime?

Il concetto di Sublime

Burke contrappone alla teoria classicista del Sublime inteso come versione più nobile del Bello l'idea di un'accezione tenebrosa, oscura e passionale di questo concetto. Per Burke Sublime è ciò che è in grado di commuovere l'animo provocando sensazioni di orrore, pericolo e persino dolore.

Il sublime da Burke a Kant