Per non pagare la TARI, è necessario provare che l'immobile non può essere utilizzato (senza utenze attive come acqua, luce, gas e arredi) o avere un ISEE molto basso (solitamente sotto i 6.250-9.530€ a seconda del comune o bonus). L'esenzione richiede una dichiarazione formale al Comune, non è automatica.
Il Regolamento TARI, art. 29 prevede l'esenzione dal versamento della tassa sui rifiuti (TARI) per locali inagibili/inabitabili o privi di tutte le utenze attive di servizi di rete e non arredate. Per usufruire di questa esenzione occorre presentare una dichiarazione.
L'esenzione si applica nel caso in cui il valore dell'ISEE del nucleo familiare non sia superiore all'importo di € 6.500,00 (seimilacinquecento/00) e a condizione che non risultino, a carico del richiedente, debiti concernenti la Ta. Ri. maturati alla data del 31 dicembre dell'anno precedente a quello di applicazione.
La domanda va fatta in Posta oppure chiamando il numero verde 800 776 883. In diversi Comuni è stato approvato un regolamento che prevede l'esenzione della Tari per chi ha compiuto una certa età, solitamente 65 anni, e ha un Isee, però, molto basso, ovvero tra i 6.000 e i 9.000 euro.
Come posso dimostrare di non dover pagare la TARI?
Per andare esenti dal pagamento, sarà pertanto necessario dimostrare che l'immobile in questione è oggettivamente inutilizzabile e, in quanto tale, inidoneo a produrre rifiuti. Non sarà sufficiente invece la dichiarazione, per quanto comprovata, che l'immobile non è abitato.