Che sanzioni ha dato l'Italia alla Russia?

Domanda di: Naomi Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Le sanzioni legate all'annessione della Crimea hanno colpito tutti i principali settori italiani, con picchi significativi nei beni di consumo: dall'arredamento (8% pre sanzioni - 3% nel 2021), al legno (5,5%; 1,1%), all'abbigliamento (7,3% - 3,8%) ai prodotti in pelle (4,6% - 1,7%).

Quali sanzioni ha fatto l'Italia alla Russia?

L'UE ha vietato il trasporto marittimo di petrolio greggio russo (dal 5 dicembre 2022) e di prodotti petroliferi russi (dal 5 febbraio 2023) verso paesi terzi. Ha inoltre vietato la relativa fornitura di assistenza tecnica, servizi di intermediazione e finanziamenti o assistenza finanziaria.

Quali paesi non applicano sanzioni alla Russia?

Tra i paesi che non applicano sanzioni vi sono quelli che aiutano corposamente la Russia ad aggirare i canali d'import ufficiali [viola], come Bielorussia, Turchia, Armenia e Kazakistan [simbolo fucsia della triangolazione], e numerosi paesi minori che contribuiscono alle operazioni di aggiramento [arancione scuro], ...

Cosa sono le sanzioni che danno alla Russia?

«Le sanzioni UE alla Russia prendono esplicitamente in considerazione le ipotesi di aggiramento dei divieti in ogni singolo regolamento, rendendo punibili anche le triangolazioni con eventuali Paesi non allineati come per esempio la Cina, la Serbia o la Turchia.

Quando verranno tolte le sanzioni alla Russia?

Von der Leyen: "Sanzioni alla Russia fino a gennaio 2023" e stop al suo oro.

Le sanzioni alla Russia stanno funzionando?