Domanda di: Ing. Ninfa Marini | Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023 Valutazione: 4.1/5
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Nel caso di "sarebbe stata" hai futuro nel passato. Nel caso di "fosse" hai contemporaneità. Nel caso di questa frase, però, il significato coincide perfettamente sia che consideri ORA quello che prima ero un futuro sia che consideri ORA come effettivamente ora nello stesso tempo.
Avete detto che i verbi che esprimono un desiderio o una volontà, al condizionale, esigono l'uso del congiuntivo imperfetto. Quindi la frase corretta è: "vorrei che fosse/fosse stato Giovanni a venire con noi".
1) Il congiuntivo imperfetto si usa dopo i verbi e le espressioni che richiedono il congiuntivo e serve per esprimere un'azione passata che si svolge contemporaneamente con un'altra azione passata descritta nella frase principale: Pietro pensava (imperfetto indicativo), che le sigarette fossero sul tavolo.
In questo tipo di proposizione si può usare il congiuntivo (quindi se fosse possibile), che è, anzi, la variante più formale, ma anche l'indicativo (se è possibile) e il condizionale, che serve ad attenuare la perentorietà della richiesta, rendendola più cortese.
Il suo scopo è quello di esprimere un dubbio, un'ipotesi, un'incertezza, una possibilità, un'esortazione. Dunque per capirci, se siete in dubbio o se desiderate comunicare una sfumatura di potenzialità nella vostra frase, il congiuntivo è il modo che dovrete utilizzare.