Domanda di: Maria Messina | Ultimo aggiornamento: 28 aprile 2026 Valutazione: 4.5/5
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Un identificativo (o ID) è un codice, numero o sequenza di caratteri univoci assegnati a una persona, oggetto, file o risorsa per distinguerlo in modo inequivocabile all'interno di un sistema o contesto. Garantisce l'associazione immutabile a un soggetto, come il Codice Fiscale, l'ID ANPR, il CIN per immobili, o identificativi online.
Che serve a identificare (spec. nel sign. 2 del verbo), che contribuisce all'identificazione. In informatica, di contrassegno che serve a caratterizzare un insieme di dati (per es., un flusso) per evitare confusioni tra insiemi che devono restare distinti durante l'elaborazione.
Il codice identificativo si trova in posizioni diverse a seconda del documento o servizio: sulla carta d'identità elettronica (CIE) (fronte, in alto a destra, formato C<lettera>...), sulla tessera sanitaria (retro, 20 cifre), sul tesserino codice fiscale (retro, circa 10 cifre), sul dispositivo di telepedaggio (confezione, manuale, fatture) o generato online per servizi come l'ANPR o i contratti di locazione (siti dedicati).
Termine generico che indica un codice o un numero univoco utile per identificare un utente, un oggetto, un file o una risorsa specifica all'interno di un sistema informatico o di una rete.
Sono tutte le informazioni che permettono di identificare direttamente una persona come: nome e cognome. data e luogo di nascita. indirizzo di residenza.