"Triggerare" è un neologismo nato dall'inglese to trigger (innescare, far scattare), che significa provocare una reazione emotiva intensa, spesso negativa, come rabbia, fastidio o ansia. Indica far scattare qualcuno, toccando un punto sensibile o un ricordo difficile, ed è molto usato sui social media.
Il termine trigger deriva dall'inglese e significa letteralmente “grilletto”. In senso figurato, indica qualunque stimolo — interno o esterno — capace di attivare una reazione immediata, spesso intensa ed emotiva.
Significa “innesco” o “stimolo” e deriva dall'inglese “trigger“, che significa appunto “grilletto”. Si usa per indicare qualcosa che provoca una reazione emotiva forte o negativa in una persona, come paura, rabbia, tristezza o ansia.
Triggerare è usato in molti ambiti con molti significati diversi e più o meno specifici, tutti però riconducibili ai concetti dell'“innescare”, del “far scattare” o del “dare avvio”.
Ma cos'è un trigger? I trigger o fattori scatenanti sono risposte automatiche connesse all'abuso sessuale passato che improvvisamente intrudono nel presente. Certi atti, odori, parole – forse anche un tono di voce – possono agire come trigger che portano immagini e sensazioni appartenenti al passato.