Domanda di: Joseph Giordano | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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L'ulcera perforante, inoltre, provoca emorragia gastrointestinale, con conseguente emissione di sangue con il vomito (si parla di ematemesi) e con le feci, che assumono perciò una colorazione scura (in questo caso, si parla di melena). Nei casi più gravi, i pazienti possono anche andare incontro a shock e collasso.
Un'ulcera perforata è una condizione dove un'ulcera non trattata può provocare necrosi nella parete dello stomaco (o in altre aree del tratto gastrointestinale), permettendo ai succhi gastrici e al cibo di fuoriuscire nella cavità addominale. Il trattamento in genere richiede un intervento di chirurgia immediata.
Il sintomo più comune dell'ulcera duodenale è il dolore addominale superiore che migliora dopo un pasto, mentre nell'ulcera gastrica, al contrario, il sintomo più frequente è il dolore addominale che peggiora dopo aver mangiato. In entrambi i casi il dolore è spesso descritto come un bruciore addominale.
Il bruciore e l'indigestione sono sintomi comunemente presenti in caso di ulcera, talvolta accompagnati da dolore a livello della parte superiore dell'addome sia per l'ulcera duodenale che per l'ulcera gastrica. Possono inoltre essere presenti anche: anemia. nausea.
Come faccio a sapere con certezza se si tratta di ulcera? L'endoscopia è l'esame più preciso. In alternativa si può effettuare un esame radiografico con bario dello stomaco e duodeno, ma questo non dà certezza e non permette le biopsie della lesione, importanti per i motivi che dicevo pocanzi.