Domanda di: Ing. Manfredi Gallo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Corsus, nome di un ipotetico conquistatore romano che avrebbe poi fondato diverse città, tra le quali Ajaccio; Cyrnum, altrettanto ipotetico figlio di Ercole che si sarebbe stabilito sull'isola; Corso, un compagno di Enea.
Iniziata sull'isola attorno all'VIII secolo a.C., l'Età del ferro termina quando, nel 565 a.C., viene fondato dai focesi l'emporio greco di Alalia, presso il sito dell'attuale città di Aleria. I Greci chiamarono l'isola dapprima Kalliste e in seguito Cyrnos, Cernealis, Corsis e Cirné.
La conquista francese della Corsica ebbe luogo tra il 1768 e il 1769, quando la Repubblica Corsa fu occupata dalle forze francesi sotto il comando di Noël Jourda, Conte di Vaux. Al Trattato di Versailles del 1768 la Francia ricevette, come pegno dalla Repubblica di Genova, il diritto di occupare la Corsica.
È Italia almeno dal 1295, sebbene in un contesto – tanto per cambiare – sottomesso al dominio straniero, nella fattispecie spagnolo, con la consegna di quello che fu battezzato il “Regno di Sardegna e di Corsica” a Giacomo II di Aragona.