Domanda di: Ing. Diamante Barbieri | Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2026 Valutazione: 4.4/5
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Il "gesto del violino" nell'esultanza calcistica, reso celebre da Alberto Gilardino, simula il movimento del braccio che suona l'archetto sulle corde dello strumento, accompagnato spesso da un ginocchio a terra. Questo gesto simboleggia l'eleganza, la raffinatezza o un tocco artistico nel gol segnato, spesso associato a una esultanza "raffinata".
Ad ogni gol l'attaccante di Biella piegava un ginocchio a terra e con le braccia simulava il gesto che si compie quando si suona il violino. Lo stesso Gilardino ha spiegato il significato di questa particolare esultanza: “La mia esultanza è nata a Parma con Marchionni.
Il violino è lo strumento emblematico grazie al quale il diavolo tenta e porta a perdizione l'uomo; da qui prendono avvio le tradizioni popolari che vedono violini e violinisti in contesti infernali o comunque sinistri.
Era chiamato il “violinista del diavolo” per l'abilità esecutiva che solo colui che scende a patti con il demonio può possedere. Ma non solo. L'aspetto, gli atteggiamenti e gli eccessi di Paganini contribuirono a conferire all'appellativo “demoniaco” sempre maggiore sostanza. I suoi contemporanei così lo descrivono: “…