Chi comunica l'eredità?

Domanda di: Kai Esposito  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
Valutazione: 4.5/5 (41 voti)

Sono obbligati a presentare la dichiarazione di successione: i rappresentanti legali degli eredi o dei legatari. gli immessi nel possesso dei beni, in caso di assenza del defunto o di dichiarazione di morte presunta. gli amministratori dell'eredità

Chi fa la chiamata all'eredità?

Si dice “chiamato all'eredità” il soggetto che, per disposizione testamentaria o, in mancanza del testamento, per disposizione di legge, è legittimato ad accettare l'eredità e pertanto a divenire erede.

Come sapere se si è chiamati all'eredità?

Per rintracciare gli eredi legittimari è possibile richiedere, presso il Comune di residenza del de cuius, il certificato di stato di famiglia originario (anche chiamato Certificato storico di Stato di famiglia). Si tratta di un certificato “storico” che documenta la composizione originaria del nucleo familiare.

Come funziona la chiamata all'eredità?

Prima di diventare erede, il soggetto si definisce “chiamato all'eredità”. Dal momento dell'accettazione, l'accettante/erede è tenuto a rispondere di tutti i debiti del de cuius anche con il proprio personale patrimonio (salvo, come si vedrà, il caso dell'accettazione con beneficio di inventario).

Quanto tempo ha il notaio per chiamare gli eredi?

Testamento pubblico

Quando il notaio viene a conoscenza della morte del testatore, trasmette una copia del testamento alla cancelleria del tribunale del luogo in cui si è aperta la successione e avvisa gli eredi e i legatari.

Chi eredita, che cosa, ed in che misura: eredi legittimi ed eredi legittimari.